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Albert Einstein e Marie Curie, esempi non solo di grandi scienziati ma di grande umanità

  Albert Einstein e Marie Curie ebbero la fortuna di incontrarsi e di essere amici nei duri anni tra le due guerre mondiali. Grazie alla potenza dell’immaginazione entrambi, ognuno nel loro campo, d anno una svolta alle scoperte scientifiche   del loro tempo. Anticonformisti nella scienza, c osì come nella vita.  Entrambi, in modi diversi ne pagano le conseguenze. Einstein lascia la sua prima moglie Mileva Marić, che secondo alcuni studiosi avrebbe contribuito, senza peraltro che lui la riconoscesse, alla stesura della teoria della relatività. La moglie di Einstein, anch’essa scienziata, ma troppo frustrata dalla vita che - tra maternità e l’essere donna - non le ha permesso di emergere nel maschile campo della fisica, accetta la separazione ma gli mette i figli contro, impedendogli di essere il padre che lui vorrebbe essere. Marie Curie, nonostante un Nobel alle spalle e l’importanza delle sue scoperta in ambito chimico che la porteranno ad ottenere un secondo Nobel solo pochi anni

“La bambina e il nazista” per il giorno della memoria

Nel giorno della memoria mi sento di dover celebrare la forza della ribellione, della capacità di “sentire” l’altro anche a scapito della propria vita. E spesso, come sembrano voler dire gli autori di La bambina e il nazista  Franco Forte e Scilla Bonfiglioli, sono i bambini con la loro innocenza a ricordare a noi adulti di avercela questa forza interiore. Leggendo questo libro mi è venuto in mente ciò che Walter Benjamin ha definito le “figure marginali, depositarie della speranza del riscatto”. Vale a dire i folli, le donne, i bambini, e persino gli animali: esseri immaturi, non cresciuti, imperfetti e spontanei che hanno rinunciato alla pretesa di certezze indubitabili e che proprio per questo possono riscattare la realtà. Oppure: possono trovare la forza di opporsi alla Legge dello stato a favore della legge del cuore. Perché in fondo, conoscono solo questa. Intervista a Scilla Bonfiglioli, co-autrice con Franco Forte del romanzo La bambina e il nazista. 1. Puoi racconta